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Il Memorial Peppe Greco torna a casa e ritrova il grande spettacolo: vince Dawit Seare

Otto anni di attesa, poi finalmente il ritorno a casa. E il Memorial Peppe Greco non ha deluso le aspettative. La 33ª edizione della prestigiosa corsa internazionale ha riportato ieri sera la grande atletica nel cuore di Scicli, riproponendo quella combinazione tra campioni di livello mondiale e una location unica che per anni ha rappresentato il tratto distintivo della manifestazione.

Sulle basole del centro storico barocco, rese insidiose dalla pioggia caduta prima della partenza, è andata in scena una 10 chilometri di grande livello tecnico. A imporsi è stato l’eritreo Dawit Seare, reduce dal titolo mondiale dei 5 chilometri su strada conquistato appena una settimana prima a Copenhagen. L’attacco decisivo è arrivato all’ottavo chilometro: Seare ha progressivamente staccato gli avversari andando a vincere in 29’08”.

Alle sue spalle il keniano Kelvin Kariuki Gachaga, secondo in 29’31”, mentre l’azzurro Pietro Riva ha conquistato il terzo gradino del podio in 29’38”. Riva, alla prima gara dopo l’argento europeo nella maratona, aveva battagliato nella prima parte della corsa con Seare. Quinto posto per il siciliano Giuseppe Gerratana in 29’54”.

Ma quella di ieri è stata soprattutto la serata del ritorno del Memorial nel luogo in cui la sua storia ebbe inizio nel 1990. Il tradizionale circuito cittadino ha riportato gli atleti lungo via Francesco Mormina Penna e nel cuore del patrimonio barocco di Scicli, ricreando l’atmosfera delle edizioni che negli anni hanno visto correre alcuni dei più grandi nomi dell’atletica mondiale.

Una giornata iniziata già in mattinata a Palazzo Spadaro con il conferimento della cittadinanza onoraria a tre autentiche leggende che hanno contribuito a scrivere la storia del Peppe Greco: Haile Gebrselassie, Paul Tergat e Stefano Baldini. Tre campioni tornati a Scicli per celebrare il nuovo capitolo della manifestazione.

A impreziosire ulteriormente l’edizione è stata la presenza di Nadia Battocletti, madrina del Memorial, in una sorta di ideale passaggio tra i grandi protagonisti del passato e l’atletica internazionale di oggi.

Alla manifestazione era presente anche l’assessore regionale Elvira Amata, insieme alle autorità e ai rappresentanti istituzionali.

Per il patron Gianni Voi e per l’organizzazione, il ritorno a Scicli rappresentava una delle scommesse più importanti di questa 33ª edizione. La risposta è arrivata dal percorso: una gara combattuta, un cast internazionale e il fascino di un circuito che resta uno degli elementi identitari del Memorial Peppe Greco.

Dopo otto anni, dunque, il Peppe Greco è tornato a casa. E Scicli ha ritrovato una delle manifestazioni che più di tutte, nel corso degli anni, ha legato le basole del suo centro storico ai grandi nomi dell’atletica mondiale.

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