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Modica, il confronto politico resta acceso: dal centro storico ai servizi scolastici, opposizioni all’attacco

Il dibattito politico a Modica continua a mantenersi acceso anche alla fine dell’estate, con maggioranza e amministrazione al centro di interventi che arrivano da comitati, partiti e movimenti cittadini. Dalla gestione del centro storico ai servizi scolastici, sono diversi i temi sui quali le opposizioni chiedono risposte. A tracciare un quadro particolarmente critico è Antonio Ruta che, a nome del Comitato l’Alternativa Socialista, prende spunto dalla celebre “L’estate sta finendo” dei Righeira per descrivere lo stato della politica cittadina. Al centro della sua riflessione c’è soprattutto il tavolo tecnico sul centro storico, nato anche grazie alla mobilitazione civica e che, secondo Ruta, avrebbe potuto rappresentare per l’amministrazione un’occasione per dimostrare «maturità, capacità di ascolto e voglia di partecipazione democratica». Il recente abbandono del tavolo da parte del Comitato Centro Storico viene invece interpretato come il segnale di un’occasione mancata. Ruta allarga poi la critica al travagliato rimpasto della Giunta e alla nomina di un esperto esterno per il bilancio riequilibrato, parlando di una politica troppo concentrata sull’«autopromozione» e poco sulle risposte concrete alla città. Una valutazione che non risparmia, però, neppure le altre forze politiche. «Questo non significa che ci sia un’altra classe dirigente più matura e pronta a prendere in mano le redini della città», sottolinea Ruta, secondo il quale «c’è molto, anzi tutto da costruire, soprattutto nella cultura politica cittadina». Ed è proprio in questo clima che sul centro storico interviene anche Vito D’Antona di Sinistra Italiana. L’esponente politico richiama la decisione del Comitato di lasciare il tavolo tecnico e chiede all’amministrazione interventi concreti: dall’assegnazione dei locali comunali inutilizzati di corso Umberto agli sgravi sui tributi per chi investe nel centro storico, fino agli incentivi per nuove attività e residenti. D’Antona sollecita inoltre l’apertura del parcheggio di viale Medaglie d’Oro e un confronto su viabilità, parcheggi e Piano urbanistico generale. Sul fronte dei servizi interviene invece il Partito Democratico. Il vicesegretario Carmelo Blanco punta l’attenzione sulle domande per lo scuolabus 2026/2027, presentabili esclusivamente online attraverso Spid o Cie entro il 6 settembre. Il Pd chiede uno sportello di assistenza in presenza per le famiglie in difficoltà con la procedura digitale, una maggiore informazione attraverso le scuole e la possibilità di una breve riapertura dei termini.

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