Emergono nuovi dettagli sull’inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari del presidente dell’Anffas Onlus di Modica, Giovanni Provvidenza.
Secondo l’accusa, al centro dell’indagine ci sarebbero presunti maltrattamenti nei confronti delle persone con disabilità assistite. Al presidente vengono inoltre contestati l’esercizio abusivo della professione infermieristica e l’aver consentito la somministrazione di farmaci da parte di operatori non abilitati, in una struttura dove, secondo gli inquirenti, mancava la figura dell’infermiere.
Per gli altri 13 operatori coinvolti, in gran parte volontari e giovani del Servizio civile, vengono contestate soprattutto condotte omissive. Alcuni sono stati raggiunti dal divieto di frequentare l’associazione e luoghi destinati a persone con disabilità, mentre altri risultano denunciati a piede libero.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Ragusa e condotta dai Carabinieri del NAS e della Compagnia di Modica, è ancora nella fase delle indagini preliminari. Tutte le accuse dovranno essere vagliate nel corso del procedimento giudiziario, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza

