| 

Attivata l’Osservazione Breve Intensiva al Maggiore-Baglieri: sei posti letto per alleggerire il Pronto soccorso

È stata attivata questa mattina all’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica la nuova area di Osservazione Breve Intensiva (O.B.I.), una struttura destinata ai pazienti che, dopo essere stati valutati in Pronto soccorso, necessitano di un periodo di monitoraggio e di ulteriori accertamenti.

L’area dispone di sei posti letto ed è stata collocata al primo piano del padiglione A. Prevista anche la presenza di un medico dedicato, elemento centrale per garantire continuità nell’osservazione dei pazienti e nelle decisioni cliniche.

All’attivazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Modica Maria Monisteri, la Direzione strategica dell’ASP, il direttore medico di presidio Piero Bonomo e il direttore del Pronto soccorso Romualdo Polara.

Un passaggio tra Pronto soccorso e ricovero

L’O.B.I. rappresenta una sorta di area intermedia tra il Pronto soccorso e i reparti di degenza. Il suo obiettivo è consentire ai sanitari di seguire per un determinato periodo i pazienti che non possono essere immediatamente dimessi, ma per i quali non è ancora necessario procedere direttamente al ricovero.

Dopo il monitoraggio e gli ulteriori accertamenti, sarà possibile stabilire se procedere con la dimissione oppure con l’eventuale ricovero in reparto.

Una modalità organizzativa che punta quindi a rendere più fluido il percorso del paziente e a utilizzare in maniera più appropriata i posti letto ospedalieri.

Locali ristrutturati con fondi dell’ASP

Per rendere operativa la nuova area sono stati effettuati interventi di ristrutturazione in economia, finanziati attraverso fondi del bilancio aziendale.

I locali sono stati adeguati anche sotto il profilo della sicurezza, con interventi relativi alla normativa antincendio, agli impianti elettrici e agli impianti per i gas medicali.

Un intervento che ha consentito di trasformare gli spazi in un’area specificamente destinata all’osservazione dei pazienti provenienti dal Pronto soccorso.

“Un intervento importante in un contesto di carenza di medici”

A sottolineare la valenza organizzativa della nuova struttura è il direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago, che evidenzia come l’obiettivo sia intervenire direttamente sull’organizzazione dell’assistenza.

«A Modica – dichiara Drago – abbiamo voluto intervenire sull’organizzazione del servizio: l’O.B.I. rappresenta una struttura intermedia tra il Pronto soccorso e i reparti di degenza, destinata ad accogliere i pazienti che necessitano di osservazione».

Il direttore generale richiama anche uno dei problemi più delicati che interessano il sistema sanitario: la carenza di medici. In questo scenario, secondo Drago, l’attivazione dell’O.B.I. potrà contribuire a migliorare l’assistenza e a rendere più efficiente la gestione dei pazienti.

Articoli simili

Lascia un commento