Il futuro delle imprese ragusane passa anche dalla capacità di trovare risorse per investire, innovare e crescere. È questo il tema al centro del convegno “Finanziare il futuro – Credito, investimenti e sviluppo nel territorio ibleo”, promosso dalla CNA territoriale di Ragusa e in programma martedì 29 settembre alle 18 nella sede dell’associazione, in via Psaumida 38.
Credito e sviluppo, una partita decisiva per le imprese di Ragusa
L’accesso al credito rappresenta oggi una delle questioni più delicate per il tessuto produttivo ragusano. In una fase segnata dalla trasformazione dei mercati, dall’aumento dei costi, dalla necessità di investire in tecnologie e sostenibilità e dalla crescente competizione, per le piccole e medie imprese diventa fondamentale poter contare su strumenti finanziari adeguati.
Il convegno nasce proprio dalla volontà di mettere a fuoco le opportunità disponibili e di offrire alle imprese un’occasione concreta di confronto sulle possibilità di finanziamento, sugli strumenti di sostegno agli investimenti e sulle misure capaci di accompagnare i percorsi di crescita aziendale.
Per molte realtà artigiane e imprenditoriali del territorio ibleo, infatti, il credito non è soltanto una risposta alle esigenze di liquidità. Può diventare una leva strategica per acquistare nuovi macchinari, ammodernare gli impianti, introdurre innovazione digitale, migliorare l’efficienza produttiva, affrontare la transizione ecologica e aprire nuovi mercati.
A Ragusa imprese, banche e istituzioni allo stesso tavolo
L’appuntamento organizzato dalla CNA punta a favorire un confronto diretto tra il mondo delle imprese, il sistema del credito e le istituzioni regionali. Un dialogo che assume particolare rilevanza in un territorio nel quale le piccole e medie imprese rappresentano una componente essenziale dell’economia e dell’occupazione.
Ad aprire i lavori saranno il presidente della CNA territoriale di Ragusa, Giampaolo Roccuzzo, e il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì. L’introduzione sarà affidata al segretario territoriale della CNA, Carmelo Caccamo.
Nel corso dell’incontro prenderanno la parola Paolo Mariani, direttore generale del consorzio fidi Uni.Co, Giacomo Terranova, direttore generale Irca Sicilia, e Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento regionale Attività produttive della Regione Siciliana. Le conclusioni saranno affidate al presidente regionale della CNA Sicilia, Filippo Scivoli. A moderare il confronto sarà il giornalista Giorgio Luzzo.
Investire per affrontare la trasformazione dell’economia iblea
La questione del credito si intreccia con alcune delle principali sfide che attendono il sistema produttivo ragusano. La transizione digitale, l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale e l’esigenza di contenere i costi di produzione richiedono infatti investimenti spesso difficili da sostenere con le sole risorse interne delle aziende.
A questo si aggiunge il tema del ricambio generazionale, particolarmente significativo per le imprese artigiane e familiari che costituiscono una parte importante del tessuto economico locale. Garantire continuità a queste attività significa anche creare le condizioni finanziarie necessarie per accompagnare il passaggio di competenze, introdurre nuovi modelli organizzativi e rafforzare la capacità competitiva delle aziende.
Dalle risorse finanziarie nuove opportunità di crescita
Il confronto promosso dalla CNA di Ragusa punta dunque a spostare l’attenzione dalla semplice esigenza di reperire liquidità alla capacità di utilizzare il credito come strumento di programmazione e sviluppo.
Conoscere le misure disponibili, individuare le forme di finanziamento più adatte alle diverse esigenze aziendali e comprendere come intercettare agevolazioni e risorse pubbliche possono diventare passaggi decisivi per trasformare un progetto imprenditoriale in un investimento concreto.
È anche su questo terreno che si gioca una parte importante della competitività futura del territorio ibleo. La possibilità per le imprese di investire in innovazione, capitale umano, tecnologie e nuovi mercati può incidere sulla capacità dell’economia locale di affrontare una fase caratterizzata da cambiamenti profondi.
“Finanziare il futuro”, il confronto sullo sviluppo del territorio ibleo
Il convegno del 29 settembre si propone così come un momento di analisi e proposta, con l’obiettivo di mettere in relazione esigenze delle imprese, strumenti finanziari e politiche di sviluppo. Un confronto che parte da una domanda centrale: come trasformare l’accesso al credito in una concreta opportunità di crescita per le aziende ragusane?
La risposta passa dalla collaborazione tra associazioni, imprese, sistema del credito e istituzioni. Per la CNA territoriale di Ragusa, il confronto rappresenta un’occasione per contribuire a costruire percorsi capaci di accompagnare il sistema produttivo verso una nuova stagione, nella quale finanziare gli investimenti significhi anche sostenere innovazione, occupazione e competitività.
Il messaggio dell’iniziativa è quindi chiaro: il futuro economico dell’area iblea dipenderà anche dalla capacità delle sue imprese di avere accesso alle risorse necessarie per investire. E proprio dal rapporto tra credito, investimenti e sviluppo può passare una parte significativa della crescita del territorio.


