RAGUSA – Riunire il Tavolo tecnico già esistente sull’aeroporto di Comiso, coinvolgendo rappresentanze sindacali e datoriali, deputazione e SAC, anziché procedere con la costituzione di nuovi organismi. È la richiesta avanzata dal segretario generale della CGIL di Ragusa, Giuseppe Roccuzzo, alla presidente del Libero Consorzio Comunale.
Al centro dell’intervento c’è il protocollo d’intesa richiamato nella determinazione n. 239 dello scorso 1 settembre. Secondo Roccuzzo sarebbe invece necessario ripartire dal percorso di confronto già avviato sul territorio.
«Nel corso degli incontri – ricorda il segretario generale – era emersa la necessità di ottenere un confronto con il presidente della Regione per rappresentare le esigenze infrastrutturali del territorio e, in particolare, quelle legate al funzionamento dell’Aeroporto degli Iblei. Tutto è rimasto lettera morta».
Per la CGIL occorre adesso rilanciare quel Tavolo, valutandone anche un ampliamento alle realtà istituzionali e sociali dei territori limitrofi interessati allo sviluppo dello scalo.
L’obiettivo, sottolinea Roccuzzo, deve essere quello di rivendicare interventi rapidi e accelerare quelli già annunciati a sostegno dell’aeroporto di Comiso.
Da qui la richiesta alla presidente del Libero Consorzio di sospendere l’iniziativa relativa al nuovo protocollo d’intesa e di aprire preventivamente un confronto «con coloro i quali quotidianamente rappresentano gli interessi delle lavoratrici, dei lavoratori e delle realtà che investono negli Iblei».

