RAGUSA – Rafforzare la collaborazione tra istituzioni e parti sociali per contrastare lavoro nero, caporalato, irregolarità contrattuali e garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina tra i vertici provinciali della CGIL di Ragusa e il nuovo direttore dell’Ispettorato del Lavoro, Francesco Alongi, recentemente insediatosi alla guida dell’ufficio.
A incontrare Alongi sono stati il segretario generale della CGIL di Ragusa, Giuseppe Roccuzzo, e il segretario confederale Francesco Pisana. Alla riunione ha partecipato anche Giovanni Vindigni, con il quale il sindacato ha già sviluppato una collaborazione sui temi dell’analisi dei dati e delle trasformazioni del mercato del lavoro.
Il confronto ha permesso di fare il punto su alcune delle principali criticità presenti nel territorio provinciale. Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto al lavoro nero e al caporalato, alle irregolarità nell’applicazione dei contratti e al cosiddetto dumping contrattuale, fenomeno che secondo la CGIL finisce per penalizzare i lavoratori e creare condizioni di concorrenza non corretta tra le imprese.
Il sindacato ha presentato anche le proprie ricerche e le attività di analisi condotte su questi fenomeni, evidenziando l’importanza della raccolta e della condivisione dei dati per comprendere meglio le dinamiche occupazionali e rendere più efficaci gli interventi.
Durante l’incontro Roccuzzo ha inoltre rilanciato la proposta di arrivare, attraverso la Prefettura, alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa territoriale che coinvolga organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, Inps, Ufficio provinciale del Lavoro, Ispettorato, Inail, Asp, Libero Consorzio di Ragusa e Comuni della provincia. L’obiettivo sarebbe mettere in rete i diversi soggetti per rafforzare il contrasto al dumping contrattuale e le azioni a tutela della sicurezza sul lavoro.
«Abbiamo condiviso la necessità di fare rete e di lavorare in squadra per contrastare ogni forma di irregolarità e garantire la piena tutela dei lavoratori – afferma Roccuzzo –. La collaborazione tra organizzazioni sindacali e organismi di vigilanza è fondamentale per promuovere la legalità e affermare condizioni di lavoro dignitose e sicure».
L’incontro si è concluso con l’impegno a consolidare il dialogo e la cooperazione istituzionale. Roccuzzo ha infine rivolto al nuovo direttore Francesco Alongi gli auguri di buon lavoro.

