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Incidenti sul lavoro, Ragusa ricorda le vittime: Giornata nazionale al Castello di Donnafugata. Infortuni in aumento del 7,3%

Non solo il ricordo, ma anche un forte richiamo alla prevenzione e alla sicurezza. Ragusa si prepara a celebrare la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, appuntamento promosso dall’Anmil per mantenere alta l’attenzione su una delle emergenze più dolorose del mondo del lavoro.
La manifestazione si terrà domenica 11 ottobre al Castello di Donnafugata, dove istituzioni, rappresentanti dell’associazione e cittadini si ritroveranno per ricordare le tante vittime degli incidenti sul lavoro e rilanciare il tema della tutela dei lavoratori.

La cerimonia al Castello di Donnafugata

Il momento istituzionale e la cerimonia civile prenderanno il via alle 10 nella Sala Bifora del Castello di Donnafugata. Interverranno la presidente dell’Anmil di Ragusa, Maria Agnello, e il consigliere nazionale Nino Capozzo. Alla cerimonia saranno presenti anche le autorità politiche, civili e militari.
Alle 11.30, nella chiesa di Sant’Antonio Abate, già cappella gentilizia del castello e luogo di culto della comunità del borgo, sarà celebrata la messa presieduta dal parroco don Salvatore Azzara.

Gli infortuni continuano ad aumentare

A rendere ancora più significativo l’appuntamento sono i numeri relativi agli infortuni sul lavoro. Nei primi sei mesi del 2026, secondo i dati forniti dall’Anmil, in Italia si sono registrati 368.085 infortuni, contro i 349.444 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 5,3%.
Il trend è ancora più marcato in Sicilia, dove gli infortuni sono passati da 15.461 a 17.030, con un aumento del 10,1%.
Anche la provincia di Ragusa segue la stessa tendenza: da gennaio a giugno 2026 sono stati registrati 1.362 infortuni, rispetto ai 1.269 dell’analogo periodo del 2025. L’incremento è del 7,3%.
Numeri che riportano drammaticamente al centro dell’attenzione la necessità di investire sulla prevenzione, sulla formazione e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

“Ogni giorno in Italia 2 o 3 morti sul lavoro”

“La Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro – spiega la presidente Anmil di Ragusa, Maria Agnello – si celebra ogni anno la seconda domenica di ottobre. Essa punta a porre l’accento sui temi della prevenzione, della sicurezza e della tutela dei lavoratori”.
Agnello richiama quindi l’attenzione sulla drammaticità del fenomeno: “Ancora oggi, nonostante i tanti passi avanti, le cronache ci consegnano una realtà terribile: ogni giorno in Italia ci sono 2/3 morti sul lavoro”.
Da qui l’appello a non abbassare la guardia e a costruire una vera cultura della sicurezza. “È un’ecatombe che troppo spesso passa sotto silenzio e che non è possibile accettare”, sottolinea la presidente, evidenziando la necessità di “far crescere una cultura della sicurezza sia per le imprese che per i lavoratori” e di favorire “l’applicazione e l’efficacia delle norme attuali”.

A Donnafugata anche la mostra “La Moda che include”

La giornata sarà anche l’occasione per valorizzare un percorso di formazione e inclusione promosso dall’Anmil. In una sala al piano terra del castello sarà infatti allestita la mostra degli abiti realizzati al termine del corso “La Moda che include”, svolto da marzo a giugno 2026 nella sede Anmil di Ragusa.
Il corso è stato finanziato dall’Irfa, Istituto di Riabilitazione e Formazione dell’Anmil, che promuove percorsi formativi finalizzati a creare concrete opportunità di inserimento lavorativo per persone con disabilità da lavoro e per i loro familiari.
Guidati dal docente Carmelo La Licata, con la collaborazione di Rosa Tammaro, i corsisti hanno realizzato eleganti abiti bianchi in taffetà, caratterizzati dalla riproduzione di alcuni dei monumenti barocchi di Ragusa. I disegni sono stati realizzati a partire dalle fotografie di Toni Campo, mentre l’allestimento espositivo è stato curato da Francesco Palazzolo.

Una giornata tra memoria, formazione e bellezza

Al termine della mattinata sarà inoltre possibile visitare il Parco del Castello di Donnafugata, con i suoi diversi ambienti, dal giardino all’inglese a quello alla francese, fino all’area rustica con piante da frutto ed erbe aromatiche.
Tra le attrazioni del parco figurano il grande ficus all’ingresso, la coffe house e il celebre labirinto.
Una cornice suggestiva per una giornata che unisce memoria e impegno civile, con l’obiettivo di trasformare il ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro in un richiamo concreto alla prevenzione. Perché dietro ogni numero c’è una persona, una famiglia e una vita spezzata: la sicurezza sul lavoro resta una responsabilità che riguarda tutti.

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