Un cane impaurito che vaga lungo la corsia d’emergenza dell’autostrada Modica-Siracusa, le auto che transitano ad alta velocità e il rischio che da un momento all’altro possa verificarsi un incidente. A scongiurare il peggio è stato l’intervento di due agenti della Polizia di Stato di Ragusa, che sono riusciti a recuperare l’animale e a metterlo in sicurezza.
Il cane era stato notato in un tratto particolarmente insidioso dell’autostrada. La sua presenza rappresentava un pericolo non soltanto per l’animale, che rischiava di essere travolto, ma anche per gli automobilisti in transito, costretti a fare i conti con un ostacolo imprevedibile lungo la carreggiata.
I poliziotti sono intervenuti mettendo innanzitutto in sicurezza l’area e avviando le operazioni per recuperare il cane. Un’operazione tutt’altro che semplice. L’animale, visibilmente spaventato e diffidente, non permetteva infatti agli agenti di avvicinarsi e continuava a sottrarsi ai tentativi di recupero.
È servita molta pazienza. I due poliziotti hanno evitato movimenti che potessero spaventarlo ulteriormente e, poco alla volta, sono riusciti a conquistare la sua fiducia. Un approccio fatto di cautela e sensibilità che alla fine ha consentito di avvicinare il cane e condurlo al sicuro all’interno della vettura di servizio.
Una volta scongiurato il pericolo per la circolazione stradale, l’attenzione si è concentrata sulle condizioni dell’animale, apparso bisognoso di assistenza e in precarie condizioni di salute. Il cane è stato quindi affidato al personale del servizio competente affinché potesse ricevere le prime cure veterinarie e il sostentamento necessario.
Un intervento che, oltre all’attività svolta per garantire la sicurezza della circolazione, ha mostrato anche il lato più umano del lavoro degli agenti. Un’attenzione particolare verso gli animali che per la Polizia di Stato assume anche un significato particolare: i cani sono infatti da sempre preziosi compagni degli operatori nelle numerose attività quotidiane, dalla ricerca di persone alle operazioni di sicurezza e contrasto alla criminalità.
Questa volta, però, non c’erano divise a quattro zampe al lavoro. C’era semplicemente un cane in difficoltà che aveva bisogno di essere salvato. E due poliziotti che non lo hanno lasciato solo.

