Hanno riferito di essere caduti in contrada Lodderi, ma sono stati soccorsi in corso Garibaldi. Il mezzo non è stato trovato e restano da chiarire diversi aspetti dell’episodio
Restano ancora diversi interrogativi sull’episodio che domenica pomeriggio ha portato in ospedale tre giovani soccorsi intorno alle 15 in corso Garibaldi. Sul posto erano intervenuti un’ambulanza e gli agenti della Polizia locale. I tre presentavano ferite di diversa entità: uno avrebbe riportato fratture a un braccio e a una gamba, un altro a un piede, mentre il terzo avrebbe avuto conseguenze anche a livello polmonare. A destare perplessità è la versione fornita dagli stessi feriti. I giovani avrebbero riferito di essere caduti da un monopattino in contrada Lodderi, lungo la strada tra Scicli e Donnalucata. Una ricostruzione sulla quale restano però alcuni punti da chiarire. Non è ancora spiegato, infatti, come i tre, considerate le condizioni fisiche e le ferite riportate, siano riusciti a raggiungere corso Garibaldi, a diversi chilometri dal luogo indicato come teatro dell’incidente. C’è poi un altro elemento: il monopattino dal quale sarebbero caduti non sarebbe stato ritrovato. Gli agenti hanno cercato di acquisire immagini registrate da sistemi privati di videosorveglianza per ricostruire gli spostamenti dei giovani e fare chiarezza sull’accaduto, ma gli accertamenti effettuati finora non avrebbero fornito elementi utili. Restano quindi da chiarire le circostanze nelle quali i tre si sono procurati le ferite.

