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Punta Secca, torna in mare una tartaruga Caretta Caretta: evento tra tradizione marinara e sicurezza alimentare

Venerdì 23 ottobre, sulla spiaggia di Montalbano, una giornata dedicata alla cultura del mare, alla tutela ambientale e alla valorizzazione della pesca locale. In programma anche la consegna degli attestati ai pescatori e un incontro sulla sicurezza del pesce. Rinviata l’asta del pescato a causa delle difficoltà legate al caro gasolio.

Una tartaruga marina Caretta Caretta tornerà in libertà nelle acque di Punta Secca, in una giornata che unirà tutela dell’ambiente, tradizioni marinare e sicurezza alimentare. Venerdì 23 ottobre, a partire dalle ore 10, la celebre spiaggia resa nota dalla fiction del Commissario Montalbano ospiterà “Mercato alla voce”, iniziativa promossa dal Comune di Santa Croce Camerina e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”.

L’evento, aperto a residenti, studenti, visitatori, turisti e operatori della filiera ittica, punta a valorizzare la cultura del mare e il lavoro della marineria locale, mettendo al centro anche la tutela delle risorse marine e la qualità del pescato.

Punta Secca, il ritorno in mare della tartaruga Caretta Caretta

Il momento più suggestivo della giornata sarà il rilascio in mare di un esemplare di tartaruga Caretta Caretta, recuperato e curato dal C.Re.Ta.M., il Centro di Referenza Nazionale dedicato al benessere, al monitoraggio e alla diagnostica delle malattie delle tartarughe marine, nonché Centro regionale di recupero per questi animali.

Il ritorno in mare della tartaruga rappresenterà uno dei simboli più significativi dell’iniziativa: un’occasione per richiamare l’attenzione sulla salvaguardia della biodiversità marina e sull’importanza di proteggere gli ecosistemi costieri.

La scelta di Punta Secca, con il suo legame profondo con il mare e con la pesca, rafforza il messaggio dell’evento, che intende coniugare sensibilizzazione ambientale, promozione del territorio e valorizzazione delle attività economiche locali.

Attestati ai pescatori e formazione sulla sicurezza del pesce

Dopo la liberazione della tartaruga, il programma proseguirà con la consegna degli attestati ai pescatori locali che hanno frequentato il corso di aggiornamento scientifico e sanitario promosso dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia a Santa Croce Camerina.

La formazione rappresenta un passaggio importante per accrescere le competenze degli operatori e promuovere pratiche corrette lungo la filiera del pesce, dalla pesca alla conservazione fino alla commercializzazione e al consumo.

Durante l’incontro saranno affrontati alcuni temi fondamentali per la qualità e la sicurezza dei prodotti ittici: la gestione della catena del freddo, le tecniche di conservazione necessarie a garantire la tracciabilità e la prevenzione del rischio legato all’Anisakis, un parassita che può essere presente in alcuni prodotti della pesca.

L’obiettivo è fornire strumenti concreti a pescatori e operatori, ma anche informazioni utili a cittadini, turisti e ristoratori, affinché il consumo di pesce avvenga in modo consapevole e sicuro.

Asta del pescato rinviata per il caro gasolio

Tra gli appuntamenti inizialmente previsti figurava anche l’asta del pescato locale, pensata per valorizzare il prodotto delle marinerie del territorio e avvicinare il pubblico alle tradizioni della pesca.

L’iniziativa è stata tuttavia rinviata a un momento più favorevole per il comparto, alla luce delle criticità legate al caro gasolio, che stanno pesando sull’operatività dei pescatori.

Una decisione che evidenzia le difficoltà economiche con cui deve confrontarsi il settore e la necessità di individuare condizioni più sostenibili per valorizzare il lavoro delle marinerie locali.

Il Comune: «Attenzione alla marineria e all’economia del mare»

Il sindaco di Santa Croce Camerina, Giuseppe Dimartino, sottolinea il valore dell’iniziativa per il territorio e per il futuro della pesca locale.

«Con l’adesione a questa importante iniziativa regionale firmata dall’IZS Sicilia, la nostra Amministrazione conferma la massima attenzione verso la marineria di Punta Secca e lo sviluppo sostenibile dell’economia del mare», dichiara il primo cittadino.

La liberazione della tartaruga riabilitata e la consegna degli attestati ai pescatori, aggiunge Dimartino, rappresentano momenti dal forte valore simbolico e promozionale per la comunità.

Sulla stessa linea l’assessore allo Sviluppo economico, Davide Mandarà, che evidenzia il legame tra promozione economica, protezione dell’ambiente e salute pubblica.

«L’iniziativa coniuga perfettamente promozione economica, tutela ambientale e salute pubblica», sottolinea Mandarà, rimarcando l’importanza di offrire ai pescatori strumenti di aggiornamento professionale e ai consumatori indicazioni per un acquisto e un consumo consapevoli.

“Mercato alla voce”, trasparenza e tradizioni al centro

Per Francesca Di Gaudio, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, “Mercato alla voce” vuole essere uno strumento di informazione sanitaria e di tutela delle tradizioni marinare.

L’iniziativa, ideata dall’IZS Sicilia, mira a rafforzare il dialogo tra pescatori, ristoratori e consumatori, offrendo un supporto tecnico-scientifico sulla corretta gestione del prodotto ittico e sulla sua sicurezza.

Raccontare il pesce, spiega Di Gaudio, significa anche renderne comprensibili l’origine, le modalità di manipolazione e le condizioni necessarie per consumarlo in sicurezza. Un percorso nel quale la protezione del mare, la trasparenza della filiera e lo sviluppo delle comunità costiere diventano obiettivi strettamente collegati.

A Punta Secca, dunque, la giornata del 23 ottobre non sarà soltanto un appuntamento dedicato alla tradizione della pesca, ma anche un’occasione per promuovere una cultura del mare capace di guardare al futuro, mettendo insieme sostenibilità ambientale, competenze professionali e valorizzazione del territorio.

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