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Corsa a sindaco di Scicli, Italia Viva e Psi giocano la carta Marianna Buscema

Amministrative di primavera, Italia Viva e Partito Socialista ufficializzano la candidatura di Marianna Buscema al tavolo del centrosinistra, ma chiedono di accelerare verso le primarie di coalizione. Mercoledì un nuovo confronto con Pd, M5S e le altre forze progressiste per definire regole e tempi.

La corsa alle amministrative di primavera entra nel vivo a Scicli. Italia Viva e Partito Socialista mettono sul tavolo il nome di Marianna Buscema come proposta per la candidatura a sindaco e, allo stesso tempo, rilanciano la necessità di arrivare in tempi rapidi a un percorso condiviso per scegliere il candidato del centrosinistra.

La posizione dei due partiti punta a tenere insieme due obiettivi: valorizzare le candidature emerse nel confronto politico e costruire una coalizione ampia, inclusiva e competitiva. Nessuna chiusura verso le altre proposte, dunque, ma la richiesta di trasformare il dialogo in un percorso concreto, con regole condivise e un calendario definito per le primarie.

Italia Viva e Psi propongono Marianna Buscema

Nel corso del tavolo politico del centrosinistra, Italia Viva e Partito Socialista hanno avanzato la candidatura di Marianna Buscema per la guida della città. Una proposta che si inserisce nel confronto avviato in vista delle prossime elezioni amministrative e che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà misurarsi con le altre personalità e candidature emerse nell’area progressista.

I due partiti dichiarano di prendere atto «con rispetto e apprezzamento» delle diverse personalità e delle proposte emerse, ritenendole tutte meritevoli di attenzione e confronto.

Una presa di posizione che accompagna la candidatura di Buscema con un messaggio rivolto all’intera coalizione: la scelta del futuro candidato sindaco deve passare attraverso un confronto aperto, capace di coinvolgere tutte le componenti politiche interessate a costruire un’alternativa di governo per Scicli.

«È arrivato il momento di stringere i tempi»

Il punto centrale della nota politica è la richiesta di accelerare verso le primarie di coalizione. Italia Viva e Psi ritengono che, dopo il confronto sulle diverse proposte, sia necessario individuare un metodo condiviso per arrivare alla scelta del candidato sindaco.

«Proprio perché crediamo nella qualità delle proposte in campo e siamo fermamente determinati a costruire una coalizione ampia, inclusiva e coesa, riteniamo che sia arrivato il momento di stringere i tempi e individuare un percorso condiviso che conduca alle primarie di coalizione», affermano.

Per i due partiti, le primarie rappresentano lo strumento più democratico e trasparente per mettere a confronto le diverse energie dell’area progressista e individuare la candidatura più adatta a interpretare le esigenze della comunità, con l’obiettivo di presentarsi alla competizione elettorale con maggiori possibilità di vittoria.

L’unità del centrosinistra al centro della partita politica

La richiesta di procedere con le primarie si accompagna a un appello all’unità. Italia Viva e Partito Socialista sottolineano che la costruzione di una coalizione coesa non può prescindere dal coinvolgimento di tutte le forze che si riconoscono nel perimetro del centrosinistra.

«Per noi, l’unità del centrosinistra non è uno slogan, ma una condizione per offrire al paese una prospettiva di governo nuova, credibile e capace di rispondere alle aspettative dei cittadini», si legge nel documento.

Le differenze tra partiti e realtà civiche, secondo i promotori, non devono diventare un ostacolo, ma una risorsa da valorizzare attraverso regole condivise e partecipazione. La priorità, dunque, è costruire un progetto comune che vada oltre la scelta del nome e definisca una visione per il futuro della città.

Mercoledì nuovo incontro con Pd, M5S e le altre forze progressiste

Per passare dalle dichiarazioni ai fatti, Italia Viva e Partito Socialista promuovono una nuova riunione per mercoledì prossimo, invitando al confronto tutte le forze politiche e le realtà interessate.

Tra gli invitati figurano Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Avs, Sinistra Italiana, Start Scicli, Scicli Bene in Comune e Controcorrente, oltre agli altri soggetti che si riconoscono nell’area progressista.

L’obiettivo sarà individuare una data e un metodo per lo svolgimento delle primarie, stabilendo tempi e modalità di un percorso che possa coinvolgere l’intera coalizione.

Il prossimo appuntamento assume quindi un significato politico rilevante: dovrà verificare la disponibilità delle diverse componenti a convergere su regole comuni e a dare una direzione concreta al confronto per la scelta del candidato sindaco.

Scicli verso le amministrative: la sfida è trovare una sintesi

Con la proposta di Marianna Buscema e la richiesta di accelerare sulle primarie, Italia Viva e Partito Socialista chiariscono la propria linea in vista delle amministrative di primavera. Da una parte, mettono in campo una candidatura; dall’altra, chiedono che la selezione del candidato della coalizione avvenga attraverso un percorso aperto e condiviso.

Adesso la partita si sposta sul tavolo del centrosinistra, dove sarà necessario conciliare le diverse proposte, definire le regole della competizione interna e trovare una sintesi politica.

La sfida, per le forze progressiste sciclitane, è trasformare il confronto in un’alleanza capace di presentarsi agli elettori con una candidatura riconosciuta e un progetto credibile per il governo della città.

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