Peppe Greco 2026, reportage video. Il racconto parte dall’immagine che forse meglio sintetizza questo ritorno: Dawit Seare che taglia il traguardo e subito dopo abbraccia Gianni Voi, patron del Memorial e anima di una manifestazione nata nel 1990 e capace negli anni di portare a Scicli alcuni dei più grandi campioni dell’atletica mondiale.
Lo speciale ripercorre anche i momenti che hanno preceduto la gara. A cominciare dalla cerimonia a Palazzo Spadaro con il conferimento della cittadinanza onoraria a Haile Gebrselassie, Paul Tergat e Stefano Baldini, tre leggende legate alla storia del Peppe Greco. A raccontare il significato del ritorno sono il sindaco, Gianni Voi e gli altri protagonisti della giornata.
Poi le immagini si spostano nel centro storico. La pioggia caduta nelle ore precedenti aveva aggiunto un elemento di incertezza, ma alla partenza lo spettacolo è tornato quello di sempre: gli atleti sulle basole di via Francesco Mormino Penna, tra i monumenti del barocco, e Gianni Voi a seguire ogni momento con la sua immancabile maglietta rossa portafortuna.
Prima della gara internazionale c’è stato spazio per i giovani, con le competizioni delle categorie giovanili e l’affermazione tra le Cadette della sciclitana Vittoria Bonincontro, figlia d’arte. E poi la sfilata delle bandiere che ha accompagnato l’attesa per la prova principale.
Nello speciale anche l’intervista all’assessore regionale Elvira Amata, presente a Scicli e tra i sostenitori della manifestazione.
Il racconto entra quindi nel vivo della 10 chilometri, vinta dall’eritreo Dawit Seare, fresco campione mondiale dei 5 chilometri su strada, con il tempo di 29’08”. Ad analizzare la gara è Stefano Baldini, mentre alla madrina Nadia Battocletti è affidato anche il racconto delle emozioni suscitate dalla bellezza di Scicli.
Campioni, pubblico, giovani, istituzioni e soprattutto una città che ha riabbracciato il suo Memorial.

