Maria Giovanna Vindigni di Nova Lux chiarisce uno dei dubbi più frequenti nel settore immobiliare: l’assenza dell’abitabilità non coincide necessariamente con un’irregolarità urbanistica. Fondamentale valutare la storia dell’immobile e distinguere caso per caso.
Un immobile privo di abitabilità è automaticamente non in regola dal punto di vista urbanistico? È uno dei dubbi che possono sorgere quando si decide di acquistare o vendere una casa. A fare chiarezza è Maria Giovanna Vindigni di Nova Lux, che affronta un tema sul quale spesso si generano equivoci.
«Oggi sfatiamo un mito», spiega Maria Giovanna Vindigni, sottolineando come sia sbagliato stabilire un automatismo tra la mancanza dell’abitabilità e l’irregolarità urbanistica di un immobile.
Secondo quanto evidenziato dalla professionista di Nova Lux, i due aspetti devono infatti essere valutati distintamente. Un immobile sprovvisto di abitabilità non può essere considerato, per questo solo motivo, automaticamente irregolare dal punto di vista urbanistico. Allo stesso modo, la presenza dell’abitabilità non consente da sola di trarre conclusioni definitive sulla situazione urbanistica dell’immobile.
Abitabilità e regolarità urbanistica: Maria Giovanna Vindigni di Nova Lux spiega la differenza
La distinzione diventa particolarmente importante quando si ha a che fare con immobili costruiti in epoche differenti.
Maria Giovanna Vindigni di Nova Lux ricorda che per gli immobili di recente costruzione o interessati da recenti interventi di ristrutturazione la normativa prevede specifici adempimenti relativi all’agibilità. La segnalazione certificata di agibilità, nei casi previsti, deve essere presentata entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori.
Il quadro può essere differente, invece, quando si esaminano immobili più datati. Ed è proprio in questi casi che diventa essenziale ricostruire correttamente la documentazione e la storia urbanistica dell’edificio.
«Per tutti gli altri casi bisogna fare gli opportuni distinguo», sottolinea Maria Giovanna Vindigni. Non esiste quindi una risposta identica per ogni immobile: anno di costruzione, eventuali interventi eseguiti nel tempo e documentazione disponibile sono elementi che devono essere verificati.
Nova Lux: verificare l’immobile prima di arrivare alla compravendita
Il messaggio lanciato da Maria Giovanna Vindigni e Nova Lux è soprattutto quello di non affidarsi ad automatismi quando si parla di documentazione immobiliare.
L’assenza dell’abitabilità può certamente rappresentare un elemento da approfondire, ma deve essere analizzata all’interno della situazione concreta dell’immobile. Una verifica preventiva permette di conoscere con maggiore precisione le condizioni dell’edificio e di affrontare con maggiore consapevolezza una compravendita.
«Facciamo attenzione di volta in volta», conclude Maria Giovanna Vindigni.
Un principio che Nova Lux pone al centro dell’attività di consulenza: verificare, approfondire e distinguere le diverse situazioni prima di arrivare a conclusioni sulla regolarità di un immobile.

