RAGUSA – Avrebbero dovuto raggiungere l’abitazione di una donna di 74 anni per farsi consegnare gioielli e oggetti di valore. Il piano è stato però interrotto dalla Polizia di Stato, che ha arrestato in flagranza due uomini catanesi di 36 e 22 anni per un tentativo di truffa ai danni dell’anziana.
L’operazione è scattata durante i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal questore di Ragusa, con particolare attenzione proprio ai reati commessi ai danni delle persone anziane.
Gli investigatori della Squadra Mobile e gli agenti delle Volanti hanno notato un’automobile che si muoveva in maniera sospetta tra le strade del quartiere Pianetti. Il percorso ripetitivo della vettura ha attirato l’attenzione dei poliziotti, che hanno deciso di fermare i due occupanti per un controllo.
Gli approfondimenti avrebbero permesso di ricostruire quanto stava accadendo. Poco prima, la 74enne aveva ricevuto una telefonata da un complice che si sarebbe presentato come un Carabiniere. Con la scusa di presunti e urgenti accertamenti di polizia giudiziaria, l’uomo avrebbe cercato di convincerla a consegnare oro e altri oggetti preziosi.
Quando sono stati fermati, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, i due stavano utilizzando il navigatore del telefono per raggiungere proprio l’abitazione della donna.
Il tentativo è stato così bloccato prima che i preziosi venissero consegnati. Ultimate le formalità, i due uomini sono stati trasferiti nella casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Polizia rinnova infine l’appello, soprattutto alle persone anziane e ai loro familiari: le forze dell’ordine non chiedono mai la consegna a domicilio di denaro, oro o gioielli. In presenza di telefonate o richieste sospette, l’indicazione è di non aprire la porta e contattare immediatamente il 112.

