CHIARAMONTE GULFI – Tre giorni di musica, spettacoli, arte e tradizione per celebrare dieci anni di Zuppà. È stata presentata ieri sera, nell’aula consiliare di Chiaramonte Gulfi, la nuova edizione del carnevale estivo che da giovedì a sabato animerà la città con un programma rivolto a tutte le età.
Nata da un’idea della Consulta giovanile, la manifestazione è cresciuta negli anni fino a diventare un appuntamento capace di richiamare pubblico anche dal resto della provincia. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Mario Cutello, gli assessori Giancarlo Catania e Adriana Iacono, il presidente della Pro Loco Lucio Molè e il presidente della Consulta giovanile Vincenzo Iacono.
«Zuppà è la dimostrazione di quanto Chiaramonte sappia donare tempo, idee e impegno – ha sottolineato Cutello –. È la celebrazione di un’identità viva, di una comunità che sa inventare e costruire insieme».
Un elemento evidenziato anche dagli organizzatori è proprio la capacità di mettere in rete associazioni, giovani e volontari. «È la festa delle associazioni, dei giovani e dei carristi – ha spiegato Catania – e dimostra che, quando ci si mette insieme, si riesce a fare tanto anche con poche risorse».
L’assessora Iacono ha posto l’accento sullo spirito di collaborazione tra le diverse realtà coinvolte, mentre il presidente della Pro Loco Molè ha ricordato il lavoro di coordinamento svolto dall’associazione. Per Vincenzo Iacono, invece, il traguardo della decima edizione rappresenta la conferma della capacità dei giovani di trasformare partecipazione e idee in un evento ormai consolidato.
Il programma prenderà il via giovedì con il Villaggio dei Balocchi dedicato ai bambini e il Festival dello Scaccione sotto l’egida dell’Avis. Venerdì il centro storico ospiterà spettacoli itineranti, performance artistiche e musica dal vivo.
Gran finale sabato con uno dei momenti più attesi, la sfilata dei carri allegorici, seguita dal dj set di Roberto Ferrari di Radio Deejay.
Tre giornate che trasformeranno Chiaramonte Gulfi in un grande spazio di festa e che, nel decimo anniversario di Zuppà, vogliono soprattutto celebrare una manifestazione costruita attraverso la partecipazione della comunità.

