Centro storico, il Comitato replica alla sindaca: «Dal Tavolo chiedevamo risposte, non di sostituirci all’Amministrazione»

MODICA – Il Comitato Centro Storico torna sulle ragioni che hanno portato all’uscita dal Tavolo tecnico e replica alle dichiarazioni della sindaca di Modica sui temi del PUG e delle strisce blu.

Secondo il Comitato, l’affermazione che questioni come Piano urbanistico generale e parcheggi a pagamento siano di competenza dell’Amministrazione finirebbe proprio per confermare una delle criticità sollevate. «Non abbiamo mai preteso che i componenti del Tavolo si sostituissero all’Amministrazione – spiegano –. Abbiamo chiesto di conoscere l’orientamento di chi governa la città su questioni che incidono direttamente sulla vita del centro storico».

Sul tema delle strisce blu, il Comitato ricorda le criticità emerse dalla consultazione promossa tra i cittadini e quelle relative al contratto con la società di gestione. Una richiesta di chiarimenti era arrivata anche da Assoutenti Provincia di Ragusa, componente dello stesso Tavolo, sulla disciplina dei parcheggi, sul numero e sulla distribuzione degli stalli gratuiti e a pagamento e sulla conformità alla normativa.

Analogo il ragionamento sul PUG. La richiesta di conoscere lo stato di avanzamento del Piano, sottolinea il Comitato, era stata avanzata dalla rappresentante dell’Ordine degli Architetti ed era quindi entrata formalmente nel confronto.

Il Comitato respinge inoltre l’idea che dal Tavolo non siano arrivate proposte concretamente realizzabili. Pur nella consapevolezza delle difficoltà finanziarie del Comune, sarebbero state avanzate diverse ipotesi a costo nullo o contenuto: dalla valorizzazione degli immobili comunali inutilizzati al miglioramento della comunicazione degli eventi, fino all’attuazione delle misure sul decoro e a una maggiore continuità dei controlli sulla sicurezza.

«Un Tavolo consultivo può proporre e collaborare – sostiene il Comitato – ma per farlo deve conoscere dati, indirizzi e decisioni dell’Amministrazione». Da qui la conclusione: se PUG, parcheggi e altre scelte strategiche sono correttamente di competenza dell’esecutivo, «era proprio l’Amministrazione che il Tavolo aveva bisogno di ascoltare».

Il Comitato chiede infine di chiarire quale dovesse essere la reale funzione dell’organismo: «Se chiedere risposte su questi temi non rientrava negli scopi, sarebbe utile spiegare ai cittadini quale funzione si intendesse attribuire a quel luogo di confronto».

Articoli simili

Lascia un commento