Si sarebbe presentata come operatrice di una società specializzata nel noleggio di autovetture e, con questo stratagemma, avrebbe convinto un uomo a versare 1.400 euro come anticipo per un’auto che, però, non è mai stata consegnata. È quanto emerso dall’attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato di Comiso, che ha denunciato una donna di 35 anni, originaria della Campania, ritenuta responsabile del reato di truffa.
La denuncia della vittima e l’avvio delle indagini
L’indagine è scattata dopo la denuncia presentata dalla vittima, che ha riferito agli investigatori quanto accaduto lo scorso giugno. Secondo la ricostruzione effettuata dalla Polizia, l’uomo sarebbe stato indotto a effettuare un bonifico bancario per un importo complessivo di 1.400 euro, indicato come anticipo per il noleggio di un’autovettura.
Dopo il pagamento, tuttavia, il veicolo non sarebbe mai stato consegnato. È quindi partita l’attività investigativa degli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso.
Si sarebbe spacciata per operatrice di una società di autonoleggio
Gli accertamenti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, hanno consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica della vicenda e di individuare la presunta autrice della truffa.
La donna, secondo quanto accertato dagli investigatori, si sarebbe presentata come operatrice di una società attiva nel settore del noleggio di autovetture. Attraverso questa falsa qualifica avrebbe ottenuto la fiducia della vittima, inducendola a procedere con il pagamento dell’anticipo richiesto.
L’auto, nonostante il versamento della somma pattuita, non sarebbe mai stata consegnata.
Denunciata a piede libero per truffa
Al termine degli accertamenti, la 35enne è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.
La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria competente. La denuncia rappresenta l’esito dell’attività investigativa svolta dagli agenti del Commissariato di Comiso a seguito della segnalazione della vittima.

