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Tra tombe, arte e storie dimenticate: il Cimitero Monumentale di Scicli apre le sue porte

Un viaggio nella memoria, tra arte, storia e personaggi che hanno contribuito a costruire l’identità di Scicli. Domenica 27 settembre torna “Non Omnis Moriar”, l’itinerario guidato al Cimitero Monumentale di Scicli organizzato dall’APS Tanit Scicli, appuntamento culturale ormai diventato una tradizione per la città.
Il progetto nasce dal lungo lavoro di ricerca portato avanti dai soci dell’associazione da oltre un lustro e ha dato vita anche all’omonimo saggio. Un percorso che permette di guardare il Cimitero Monumentale non soltanto come luogo della memoria, ma come un autentico patrimonio storico e artistico da conoscere e valorizzare.

Un patrimonio tra arte, architettura e memoria

Il Cimitero Monumentale di Scicli custodisce monumentini privati, cappelle gentilizie e numerose testimonianze artistiche e architettoniche che raccontano oltre un secolo e mezzo di storia della città.
Nel corso dell’itinerario, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta delle opere censite, studiate e mappate dall’APS Tanit Scicli, ma anche delle vicende e dei personaggi legati alla storia cittadina.
L’obiettivo è restituire una lettura più ampia di questo patrimonio, mettendo in relazione le testimonianze materiali con le storie delle persone e delle famiglie che hanno contribuito alla crescita di Scicli.

Cinque anni di ricerche tra archivi e territorio

Alla base di “Non Omnis Moriar” c’è un lavoro di ricerca che ha coinvolto archivi pubblici e privati, sopralluoghi sul campo e interviste con gli eredi di persone che hanno avuto un ruolo nella costruzione del cimitero.
Lo studio è stato condotto dai membri dell’APS Tanit Scicli e, in particolare, dallo storico Vincenzo Burragato, dall’ingegnera Roberta Ficili e dall’archeologa Valentina Pensiero.
La ricerca ha preso in esame gli aspetti storici, artistici, culturali, costruttivi e letterari che hanno accompagnato la nascita del Cimitero Monumentale e ne hanno determinato l’aspetto attuale dopo circa 150 anni di storia.

Il riconoscimento del Ministero della Cultura

Il valore del progetto è stato riconosciuto anche dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura, che ha attribuito a “Non Omnis Moriar” uno speciale riconoscimento di valore culturale.
Un risultato che sottolinea la rilevanza del lavoro di ricerca e valorizzazione portato avanti dall’associazione e l’importanza di un patrimonio spesso osservato con uno sguardo esclusivamente commemorativo, ma che custodisce invece elementi di grande interesse storico, artistico e culturale.

Domenica 27 settembre l’appuntamento a Scicli

L’appuntamento con “Non Omnis Moriar” è fissato per domenica 27 settembre. Il raduno dei partecipanti è previsto alle 9.30 davanti ai cancelli del Cimitero Monumentale di Scicli, presso il parcheggio della SP 38. La partenza dell’itinerario guidato è fissata alle 10.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’APS Tanit Scicli all’indirizzo tanitscicli@gmail.com oppure telefonare al numero 3388614973.

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