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Omicidio di Modica, chiesta una perizia psichiatrica per il 28enne indagato: atteso il via libera del Gip

Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio avvenuto a Modica lo scorso primo settembre, per il quale risulta indagato un cittadino egiziano di 28 anni. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ragusa dovrà pronunciarsi sulla richiesta di incidente probatorio presentata dall’avvocato difensore Massimo Garofalo, finalizzata a disporre una perizia psichiatrica sull’indagato.
L’accertamento, qualora autorizzato, dovrà stabilire quali fossero le condizioni mentali del giovane al momento dei fatti e verificare la sua capacità di intendere e di volere. Si tratta di un elemento potenzialmente importante per il prosieguo del procedimento giudiziario. L’incidente probatorio permetterebbe di acquisire la valutazione specialistica già durante la fase delle indagini preliminari.
Intanto, per il prossimo 30 novembre è stato fissato un ulteriore accertamento tecnico, richiesto questa volta dalla Procura. Si procederà all’estrazione della copia forense del telefono cellulare utilizzato dall’indagato. L’analisi del dispositivo potrebbe fornire elementi utili per ricostruire le ore precedenti e successive al delitto, attraverso l’esame delle comunicazioni e degli altri dati presenti.
L’inchiesta prosegue quindi su due fronti distinti: da una parte, l’approfondimento delle condizioni psichiche dell’indagato; dall’altra, gli accertamenti investigativi sul suo telefono cellulare. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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