Modica, via San Giuliano Pulito: «La sicurezza viene prima della comodità». E spunta un’indiscrezione sull’assessore Roccasalvo

Continua il confronto sul doppio senso di circolazione introdotto per appena cento metri. Un residente contesta la scelta e chiede maggiore sicurezza. Intanto emergono nuovi interrogativi sulla posizione dell’assessore comunale.

Non si placano le polemiche sulla modifica della viabilità in via San Giuliano Pulito, a Modica, dove l’introduzione del doppio senso di circolazione in un tratto di circa cento metri continua a dividere residenti e cittadini. Dopo le contestazioni iniziali e la presa di posizione di alcuni abitanti favorevoli alla nuova soluzione, arriva un’altra testimonianza, questa volta di segno opposto. Al centro della questione non ci sarebbero le contrapposizioni politiche, ma le condizioni di sicurezza di una strada particolarmente stretta.

«Una strada troppo stretta per il doppio senso»

«Vivo qui da oltre dieci anni e il vero problema è la sicurezza delle persone. La strada è estremamente stretta, consente il passaggio di una sola automobile alla volta e in passato si sono già verificati incidenti», racconta un residente, che ha deciso di intervenire nel dibattito pubblico.

La modifica della viabilità, secondo quanto denunciato, sarebbe stata introdotta senza un’adeguata informazione preventiva.

«Una mattina ci siamo ritrovati davanti veicoli provenienti dal senso opposto, con automobilisti convinti di avere la precedenza. In alcuni casi pretendono persino che siano gli altri a fare retromarcia».

Il problema riguarda soprattutto la difficoltà di manovra. La carreggiata non consentirebbe infatti il passaggio contemporaneo di due automobili e gli spazi per invertire la marcia sarebbero particolarmente limitati.

A rendere più delicata la situazione contribuiscono anche la conformazione della strada, la presenza di curve e le condizioni di visibilità in determinate ore della giornata.

Il caso politico e il ruolo dell’assessore Roccasalvo

La vicenda ha assunto anche una dimensione politica per una circostanza che ha alimentato interrogativi e sospetti: la nuova segnaletica sarebbe stata collocata prima dell’adozione dell’ordinanza che disciplinava la modifica della circolazione.

Un’anomalia temporale che ha sollevato perplessità sull’iter amministrativo seguito.

Al centro delle polemiche è finito l’assessore comunale Corrado Roccasalvo, residente nella zona. Secondo alcuni, la modifica della viabilità potrebbe essere stata favorita proprio per agevolare gli spostamenti dell’amministratore. Si tratta, tuttavia, di sospetti che non dimostrano un suo intervento diretto nella decisione.

Su questo punto emerge adesso un’ulteriore indiscrezione: Roccasalvo avrebbe acquistato un’abitazione in un’altra zona della città e la sua permanenza in via San Giuliano sarebbe quindi soltanto temporanea.

Se la circostanza fosse confermata, si porrebbe un interrogativo: avrebbe davvero sollecitato una modifica così discussa per ottenere un vantaggio personale destinato a durare soltanto per un periodo limitato?

L’indiscrezione, ancora da verificare, non chiarisce comunque le ragioni che hanno portato all’introduzione del doppio senso prima della formalizzazione dell’ordinanza.

«Non ci interessano le polemiche politiche»

Il residente che ha deciso di intervenire prende nettamente le distanze dalle contrapposizioni.

«Fino a pochi giorni fa ignoravo persino che nella zona abitasse un assessore. Non mi interessa creare fazioni, dividere i cento metri dal resto della via o assistere a uno scaricabarile sulle responsabilità. Interessa soltanto poter vivere in tranquillità e sicurezza».

La richiesta è quella di individuare soluzioni che tengano conto delle caratteristiche della strada e delle esigenze di chi vi abita quotidianamente.

«Se esiste una soluzione strutturale, si allarghi la strada, si migliorino gli spazi di manovra e si realizzino le condizioni necessarie per garantire la circolazione in sicurezza. Su questo nessuno avrebbe nulla da obiettare».

Il messaggio rivolto all’amministrazione comunale è chiaro: «Chiediamo soltanto sicurezza, chiarezza e rispetto per chi vive ogni giorno questa strada».

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