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FILINONA Festival: Scicli capitale della musica classica. Due serate dedicate a Bach e Mozart

Scicli si prepara a vivere due serate all’insegna della grande musica. Giovedì 24 e venerdì 25 settembre, alle 19, la Chiesa della Consolazione ospiterà due degli appuntamenti più attesi della sesta edizione di FILINONA Festival – Music & Performing Arts, la rassegna organizzata da LUOGOCOMUNE in collaborazione con Triskele e con la direzione artistica di Gaetano Adorno.
Dopo le due serate dedicate a flauto e chitarra con Giovanni Mareggini e Claudio Piastra, il festival entra nel vivo con un doppio omaggio a due giganti della musica europea: Johann Sebastian Bach e Wolfgang Amadeus Mozart. Al centro delle due serate ci sarà il violinista Vadim Tchijik, protagonista di due formazioni e di due programmi profondamente diversi ma legati da un comune filo musicale.

Vadim Tchijik protagonista del Bach Special

Giovedì 24 settembre sarà la volta di Bach Special, appuntamento che vedrà Vadim Tchijik esibirsi come solista insieme a L/G Ensemble, formazione da camera dell’Orchestra Giovanile Luogocomune già protagonista del festival lo scorso 10 settembre con Vivaldi Forever.
Il programma si concentra sul rapporto tra Bach e il violino, strumento che il compositore tedesco conosceva profondamente anche come interprete. La serata proporrà i tre concerti per violino di Bach giunti fino ai nostri giorni: il Concerto in la minore, quello in mi maggiore e il Concerto in re minore per due violini.
Accanto a Tchijik, L/G Ensemble sarà composto da Pietro Pistone, Alessandra Piluso, Matteo Briganti e Martina Ferlito ai violini, Gaetano Adorno alla viola, Marco Laudani al violoncello, Javier Quintero al contrabbasso ed Elena Guglielmino al clavicembalo.
Un organico pensato per restituire la ricchezza sonora della scrittura bachiana e accompagnare il pubblico in uno dei territori più alti del repertorio barocco.

Un violinista di fama internazionale

Vadim Tchijik ha iniziato a studiare violino a soli sei anni, tenendo il suo primo concerto appena due anni dopo. La sua formazione si è sviluppata tra Mosca, Lione, Colonia e Siena, attraverso istituzioni di prestigio come la Scuola Centrale di Musica Čajkovskij, il Conservatoire National Supérieur de Musique di Lione, la Hochschule für Musik di Colonia e l’Accademia Musicale Chigiana.
Nel corso della sua carriera ha studiato con violinisti di rilievo internazionale, tra cui Boris Belkin, Herman Krebbers, Ivry Gitlis, Mihaela Martin e Irina Botchkova. Nel 2000 ha conquistato il terzo premio ex aequo al Premio Paganini di Genova, ottenendo anche il riconoscimento dell’Associazione Amici del Nuovo Carlo Felice.
La sua attività concertistica lo ha portato sui palcoscenici di Europa, Russia, Stati Uniti e Asia. Nel campo della musica da camera ha collaborato con artisti come Emmanuel Pahud, Alexandre Tharaud, Alexander Melnikov, Marc Coppey e Pieter Wispelwey. Parallelamente all’attività concertistica, insegna violino al Conservatoire Jean-Philippe Rameau di Parigi.

Mozart al centro della seconda serata

Il giorno successivo, venerdì 25 settembre, sempre alle 19, la Chiesa della Consolazione cambierà atmosfera per I Love Mozart. Vadim Tchijik tornerà sul palco di FILINONA, questa volta come violinista del Trio d’archi Mimeià, insieme al violoncellista Alessandro Longo e a Gaetano Adorno alla viola.
Il programma nasce nel segno del rapporto tra Mozart e la musica di Bach. Nel 1782, in una lettera al padre, Mozart raccontava delle domeniche trascorse a Vienna nella casa del barone Gottfried van Swieten, dove si ascoltavano soprattutto Händel e Bach. Un ambiente destinato a lasciare una traccia importante sulla produzione mozartiana e sul suo interesse per la scrittura contrappuntistica.
La serata proporrà anche il Divertimento in mi bemolle maggiore K. 563, composto da Mozart nel 1788 e dedicato all’amico Michael Puchberg. Una delle pagine fondamentali del repertorio per trio d’archi, caratterizzata da un equilibrio nel quale i tre strumenti assumono un ruolo di assoluto rilievo.

Il Trio d’archi Mimeià

Sul palco, insieme a Tchijik, ci saranno Gaetano Adorno e Alessandro Longo. Adorno, direttore artistico di FILINONA Festival, è docente di musica d’insieme per archi e quartetto al Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania. Con Longo condivide anche l’esperienza del Mimeià Ensemble, formazione che ha inaugurato questa edizione del festival il 5 settembre.
La presenza del Trio d’archi Mimeià completa idealmente il percorso musicale delle due serate, passando dal virtuosismo solistico e dall’energia orchestrale di Bach all’intimità cameristica della musica di Mozart.

La Chiesa della Consolazione diventa palcoscenico

Ancora una volta sarà la Chiesa della Consolazione di Scicli a fare da cornice agli appuntamenti di FILINONA. Un luogo che ospita una rassegna capace di mettere in dialogo grandi pagine della storia della musica e interpreti di livello internazionale, consolidando il ruolo del festival nel panorama culturale del territorio.
Con gli appuntamenti del 24 e 25 settembre si conclude la parte settembrina del cartellone. FILINONA tornerà giovedì 8 ottobre con il Piano Recital di Federico Scrofani, primo dei cinque appuntamenti previsti nel mese di ottobre.
La sesta edizione di FILINONA Festival – Music & Performing Arts proseguirà quindi fino al 25 ottobre, confermando la vocazione della rassegna a proporre musica, arti performative e nuovi momenti di incontro con il pubblico.

I concerti del 24 e 25 settembre si terranno nella Chiesa della Consolazione di Scicli con inizio alle 19. I biglietti sono disponibili anche online attraverso il sito ufficiale dell’associazione organizzatrice.

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