Tre giorni dedicati all’agricoltura, alla zootecnia, all’agroalimentare e alle tradizioni siciliane. Dal 25 al 27 settembre 2026, Ragusa tornerà a essere il cuore della Fiera Agroalimentare Mediterranea (FAM), giunta alla sua 51ª edizione. Un appuntamento storico che da oltre mezzo secolo mette al centro il lavoro delle imprese, degli allevatori e degli operatori del comparto agricolo, trasformando la città in una grande vetrina delle eccellenze del territorio.
La FAM compie 51 anni e punta su tradizione e innovazione
La manifestazione, organizzata dal Consorzio interprovinciale allevatori di Ragusa, si svolgerà in via prof. Vincenzo Malfitano e conferma la propria vocazione: raccontare un settore che continua a rappresentare una componente fondamentale dell’economia e dell’identità siciliana.
Agricoltura, allevamento e produzioni agroalimentari saranno protagonisti di esposizioni, dimostrazioni e momenti di incontro capaci di unire il mondo produttivo alle famiglie e al pubblico. Una formula che guarda al futuro senza perdere il legame con la tradizione, valorizzando il patrimonio rurale e le professionalità che ogni giorno animano il comparto.
Cavalli protagonisti: tre giorni di spettacoli e grandi esibizioni
Tra le attrazioni più attese della Fiera Agroalimentare Mediterranea 2026 ci sarà l’area dedicata agli spettacoli equestri, curata e diretta da Maria Purità, responsabile dell’Asd Spettacoli Equestri Maria Purità.
Un programma pensato per coinvolgere il pubblico attraverso animazioni, presentazioni, show e appuntamenti spettacolari, con il cavallo ancora una volta al centro della scena. Un percorso che intreccia sport, cultura rurale e tradizione siciliana.
L’apertura dell’area equestre è prevista venerdì 25 settembre alle 11, con le animazioni dedicate all’inaugurazione ufficiale della Fiera.
Sabato 26 settembre il programma entrerà nel vivo: alle 10 spazio ad animazioni e presentazioni dei cavalli, mentre alle 19 riflettori puntati sul Gran Galà Equestre, che vedrà come ospite d’onore il maestro Claudio Fonti.
Domenica 27 settembre sarà invece una giornata particolarmente ricca. Alle 10 si svolgerà il Talent FAM, seguito alle 11 dalla presentazione dei carretti siciliani. Alle 12 sarà la volta dello show con i cavalli americani, mentre alle 16 il sipario calerà sull’edizione 2026 dell’area equestre con il Gran Galà Equestre conclusivo.
Maria Purità: “Il cavallo è parte della nostra storia”
A raccontare il significato di questa presenza all’interno della FAM è Maria Purità, che sottolinea il legame profondo tra il mondo equestre e la cultura siciliana.
“Gli spettacoli equestri rappresentano la fusione tra tradizione e passione. Il cavallo è parte integrante della nostra storia rurale e della cultura siciliana. Con questi eventi vogliamo celebrare la bellezza, la forza e l’eleganza di un animale che da sempre accompagna il lavoro e la vita dell’uomo”.
Parole che sintetizzano la filosofia dell’area equestre: non soltanto intrattenimento, ma un’occasione per riportare al centro dell’attenzione un simbolo della civiltà contadina e del rapporto tra uomo, territorio e animali.

